La recente decisione dell’Assemblea dell’Aato di proseguire sull’ipotesi del grande bacino idrico nell’interno ( o più di uno, ma comunque sempre nel tema “grandi opere”) e con l’allacciamento del pozzo del Burano alla rete acquedottistica provinciale, denota un pronunciatissimo scollamento della politica dai cittadini e impone una riflessione.
