L’esplosione di un distributore di GPL a Roma, avvenuta questa mattina, che ha causato 35 feriti e avrebbe potuto provocare una strage, riapre con forza il dibattito sulla sicurezza degli impianti a rischio di incidente rilevante e sulla necessità di rispettare rigorosamente le normative che regolano l’insediamento di attività industriali pericolose e insalubri nei centri abitati.
