«Il Rossini Opera Festival è la vetrina di Pesaro nel mondo. E questo è l’anno in cui sono più orgoglioso di quello che si sta facendo. In un momento in cui il teatro, la musica e i concerti stanno subendo una crisi storica impensabile, avere avuto la capacità di riorganizzare e ripensare in poche settimane un evento del genere, che ha bisogno di una programmazione pluriennale, è davvero qualcosa di straordinario».
