“Dopo l’autorizzazione temporanea decisa dalla Regione a fine 2021, che permise di importare un quantitativo di ulteriori 27.000 tonnellate di rifiuti speciali rispetto all’accordo stipulato 10 anni fa tra la Regione Marche e la Repubblica di San Marino, finiti in gran parte nella discarica di Cà Asprete nel Comune di Tavullia, la Giunta regionale continua ad autorizzare le importazioni di rifiuti, nonostante la situazione quantomeno problematica che riguarda le discariche di tutta la Regione, in particolare quelle della provincia di Pesaro e Urbino”.
