Capitale italiana della Cultura è un importante sigillo per la città raggiunto grazie a un lavoro avviato nel 2021 con l’ideazione e preparazione del “dossier” insieme ai professionisti, che ci ha permesso di raggiungere il prezioso e straordinario traguardo – ci riferisce la Presidente della Commissione Cultura Anna Maria Mattioli – e i benefici economici della nomina a Capitale italiana della Cultura cominciano a manifestarsi già da un anno prima dell’evento e non si esauriscono col termine dello stesso, ma anzi continuano ad avere rilevanza anche fino ai cinque anni successivi, come già successo nelle città che ci hanno preceduto.
