“Il flop di Dedalus, che ormai da mesi sta mandando in tilt le strutture sanitarie della nostra regione, non fa che rimarcare il grave stato di arretratezza in cui versa la sanità marchigiana anche sul fronte delle politiche di digitalizzazione delle prestazioni sanitarie, indispensabili per facilitare il lavoro degli operatori sanitari e garantire ai pazienti cure e diagnosi più adeguate e tempestive”.
