Quando la cronaca locale supera i confini nazionali e finisce sulle pagine dei principali quotidiani europei, spesso il motivo è l’eccellenza. Questa volta, invece, protagonista è un episodio decisamente inatteso: la statua di Luciano Pavarotti collocata all’interno della pista di pattinaggio di Pesaro, trasformata — suo malgrado — nella nuova icona del surreale made in Italy.
