Cimitero centrale, lapidi rovinate dagli escrementi dei colombi. La protesta dei familiari: “Situazione indecente, fate qualcosa”

Si alza la protesta dei cittadini per le condizioni del Cimitero Centrale di Pesaro, in particolare nel sepolcreto XII, dove da mesi si registra un serio problema legato alla presenza massiccia di colombi. A segnalarlo nuovamente è una famiglia pesarese, che ha inviato una PEC al Comune dopo le precedenti comunicazioni ad Aspes, rimaste – secondo quanto riferito – senza soluzione concreta.

Pesaro valorizza l’arte di strada con CTE. Biancani: “La città diventa un palcoscenico diffuso, con sette nuove postazioni tra il centro e il mare”

«Pesaro valorizza la musica di strada e diventa un palcoscenico diffuso, con sette nuove postazioni tra centro e mare, dove gli artisti potranno esibirsi dal vivo. Grazie alla collaborazione con la Casa delle Tecnologie Emergenti, da oggi la città entra ufficialmente nella rete nazionale di Open Stage, la piattaforma dedicata ai giovani artisti, che porta la musica dal vivo e le esibizioni negli spazi urbani, a disposizione di chiunque desideri esibirsi e condividere il proprio talento, seguendo un format già adottato in numerose città italiane come Milano, Roma, Torino e Ferrara».

Centrodestra all’attacco: “Giunta allo sbando, dimissioni, caos e figuracce”

“Una giunta allo sbando, travolta da dimissioni, caos decisionale e figuracce nazionali che stanno danneggiando l’immagine della città. Le dimissioni dell’assessora Francesca Frenquellucci non sono un episodio isolato o personale, sono il sintomo di un disagio politico profondo, di un’amministrazione priva di una direzione chiara, nata da equilibri interni al PD e costruita con il bilancino delle correnti più che con un progetto coerente per la città.

“La scuola non si arruola”: studenti in piazza per dire ‘no’ alla guerra e alla corsa agli armamenti

Gli studenti pesaresi tornano in piazza e lo fanno con un messaggio forte e diretto: “La scuola non si arruola”. Questa mattina ragazze e ragazzi hanno sfilato per le vie del centro, dando vita a un corteo che ha attraversato la città con striscioni, slogan e rivendicazioni chiare: più sicurezza negli istituti, più investimenti nell’istruzione e una presa di posizione netta contro ogni deriva bellicista.