“Con l’approvazione del Piano regionale delle Infrastrutture Marche 2032, la nostra regione compie un passo storico verso il superamento di un gap infrastrutturale che per troppo tempo ha condizionato lo sviluppo, la competitività e la qualità della vita nei nostri territori. Sono orgoglioso di aver contribuito a un atto amministrativo di portata strategica che disegna una visione chiara, concreta e condivisa per le Marche dei prossimi decenni”.
