«Sì al cogliere l’occasione unica di “liberare” la nostra costa dai binari velocizzando la tratta Pesaro-Fano, oggi “imbuto” della Bologna-Lecce, con il progetto del bypass Pesaro-Fano (già finanziato) da 1,8 miliardi» e «no al mantenimento dell’attuale tracciato dei binari qualora venisse realizzato il progetto del bypass o il fantascientifico rifacimento totale dell’alta velocità: non si può strozzare la città tra due cinghie ferroviarie».
