Proliferazione delle liste e assenza di programmi, Perricci (Vieni Oltre) : “Dagli altri solo slogan”

“Pesaro svolta, Pesaro che cambia, Pesaro corre, sono i tanti slogan utilizzati dal centrodestra e dal centro-sinistra per queste elezioni amministrative. Di fatto però la loro politica non è assolutamente cambiata in quanto figlia della vecchia scuola politica che, continua a creare e procreare liste contenenti il massimo numero di candidati con il chiaro e solo scopo di far confluire su di loro, il maggior numero di voti attirando in tal modo, le preferenze di amici conoscenti parenti, amici degli amici e via dicendo, un po’ come succede nei social”, commenta la candidata sindaco Pia Perricci.

“I feel Dizzy!”. Il Rossini Jazz Festival a Palazzo Gradari

Dal 29 al 30 aprile il cartellone di Pesaro Capitale italiana della cultura 2024 si arricchisce con la terza edizione del Rossini Jazz Festival, rassegna ideata e curata dalla Scuola di Jazz del Conservatorio Rossini. Ancora una volta docenti e studenti si ritroveranno sullo stesso palco nell’esplorazione di stili vocali e strumentali eterogenei in occasione delle celebrazioni per l’International Jazz Day proclamato dall’Unesco nel 2011.

Lanzi: “Sulla cultura meno immagine e più identità”

“Sabato ci sarà l’inaugurazione della statua di Pavarotti davanti al teatro Rossini, una scelta nel merito e nel luogo che ha lasciato più di una perplessità. Giusto rendere un omaggio a un grande tenore come Pavarotti che ha un legame con la città e ritengo che la collocazione ideale della statua sarebbe stata a Baia Flaminia nel Lido Pavarotti, davanti al mare e sotto la villa dove era solito stare a Pesaro. Ma non è questo il punto centrale. Sulle scelte culturali occorre voltare pagina ed aprire una stagione di progetti costruiti per creare una identità e non solo l’effetto mediatico”.