Braccianti agricoli sottopagati e sfruttati, nei guai 3 cittadini pakistani

A conclusione dell’attività di indagine condotta dai Carabinieri del NIL (Nucleo Ispettorato del Lavoro) di Pesaro- Urbino, in collaborazione con i colleghi dei NIL CC di Ancona e Macerata e dei Comandi Provinciali CC di Ancona e Macerata, è stata data esecuzione alla misura di custodia cautelare al regime degli arresti domiciliari ed obbligo di dimora nei confronti di 3 cittadini di nazionalità pakistana, residenti nei Comuni di Cupramontana (AN) e Cingoli (MC), ove aveva le basi, secondo quanto emerso dalle risultanze investigative condivise dall’A.G., il sodalizio dedito ad intermediazione illecita di manodopera e relativo sfruttamento in violazione dell’art. 603 bis C.P. (sfruttamento del lavoro), commesso nei confronti di numerosi cittadini extracomunitari.

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