«Occorre gestire l’emergenza migranti con la testa, non con la pancia. Con flussi più larghi e legali, salvando le persone e dando loro la possibilità di concretizzare il diritto alla ricerca della felicità».

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«Occorre gestire l’emergenza migranti con la testa, non con la pancia. Con flussi più larghi e legali, salvando le persone e dando loro la possibilità di concretizzare il diritto alla ricerca della felicità».