Era il 1823 e nella Vita di Rossini Stendhal scriveva la storia dell’«interregno», ossia la storia dell’opera italiana prima dell’avvento del Pesarese. Non poteva che essere la Fondazione Rossini, duecento anni dopo, a rilanciare il tema e a dedicare un grande convegno internazionale a quel periodo per molti versi ancora oscuro tra Sette e Ottocento.
