“Ad una anno dalla sua prematura scomparsa, noi che siamo l’unico grande partito realmente europeista in Italia, abbiamo il dovere di continuare a tenere vivo il racconto di costruzione di un’Europa solidale con forti ideali di integrazione e pronti alle sfide sempre più globali: dai mutamenti climatici ai movimenti migratori, dalle dinamiche geopolitiche e militari, ai poteri economici e finanziari che travalicano i confini e condizionano i nostri mercati nazionali”.
