Organizzazioni di Italia, Portogallo e Spagna si sono unite da gennaio 2020 nella realizzazione di un progetto finanziato dal programma europeo Erasmus+ con l’obiettivo di massimizzare l’uso e l’impatto di arti performative – teatro, danza e musica – nelle strategie e nelle pratiche educative dei sistemi carcerari, realizzando linee guida utili a tutti gli operatori del settore previamente sperimentate in appositi corsi pilota realizzati nei penitenziari dei tre paesi partner.
