La chiusura dei teatri, dei cinema, delle arene, dei palazzetti, dei luoghi dedicati alla cultura e allo sport non sta lasciando a casa solo gli artisti ed una serie di figure professionali legate al mondo dello spettacolo (macchinisti, fonici, elettricisti, truccatori, operatori), ma anche dei lavoratori che sono strettamente legati a questi settori ma dei quali non si parla mai.
