«Siamo molto orgogliosi di Filippo Magnini, in una settimana dove sarà a Pesaro da protagonista. Sta dando a tanti ragazzi l’opportunità di allenarsi e crescere con lui. E mi ha colpito la sua storia: un bambino sognatore e determinato, che nella carriera è andato oltre alle sue aspettative. E poi, non per colpa sua, è inciampato. Ma ha saputo rialzarsi a testa alta, consapevole della forza e della fierezza di appartenere alla sua famiglia e a questa città. E’ questa la vittoria più bella. Un grande campione non è solo chi vince ma chi si rialza dalle sfortune, nel suo caso procurate da altri. La storia di Filippo dimostra che non bisogna mai mollare».
